{"id":8,"date":"2025-03-18T20:35:52","date_gmt":"2025-03-18T20:35:52","guid":{"rendered":"https:\/\/riccardoronconi.it\/?p=8"},"modified":"2025-03-18T20:35:53","modified_gmt":"2025-03-18T20:35:53","slug":"questa-nostra-insostenibile-necessita-di-adorare-i-potenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riccardoronconi.it\/?p=8","title":{"rendered":"Questa nostra insostenibile necessit\u00e0 di adorare i potenti"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Donald Trump, Vladimir Putin, Silvio Berlusconi, Hitler e Stalin<\/h2>\n\n\n\n<p>Cos&#8217;hanno in comune? Sicuramente non quei bei baffoni. C&#8217;\u00e8 chi direbbe che sono dei buffoni. E sarebbe anche vero, se non fosse anche che hanno causato danni cos\u00ec irreparabili che l&#8217;umanit\u00e0 ne pagher\u00e0 lo scotto per varie altre generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema, per\u00f2, \u00e8 che continuiamo a cercarli. Dovunque nel mondo, quando si presenta un uomo (o una donna &#8211; ft. Gioggia) &#8220;Forte&#8221;, &#8220;Che dice le cose che pensa&#8221;, &#8220;Che almeno dice le cose come stanno&#8221;, riscuote sempre un successo completamente fuori scala. \u00c8 stato vero per Stalin e Hitler (due dei peggiori politici della storia umana), ed \u00e8 vero oggi per Trump e Putin. \u00c8 stato vero per Berlusconi (assurdo, eh, che oggi lo rimpiangiamo! <em>Non \u00e8 vero<\/em>) ed \u00e8 vero per Salvini. Eh gi\u00e0, esistono ancora persone che sono fiere di votare un pagliaccio che dubito sappia leggere. Non parlo di Salvini eh! No no, parlo di un tizio random che si chiama Matteo, non vorrei essere denunciato (ma tanto chi cazzo mi legge, che me frega).<\/p>\n\n\n\n<p>E quando dico che riscuotono un successo fuori scala, non intendo dire che hanno successo, ma che ne riscuotono proprio uno <em>Fuori Scala<\/em>. Nel senso che non rientra nei parametri di valutazione normali. E perch\u00e8 questo? Me lo sono chiesto varie volte. Probabilmente \u00e8 sempre e solo per le solite ragioni, riducibili al becero marketing. Parlano alle emozioni. Non fanno come il &#8220;diavolo dell&#8217;Europa tecnocratica&#8221; che, in un modo o nell&#8217;altro porta argomenti (discutibili, per carit\u00e0, ma ragionevoli). Loro parlano alla pancia. Come la pubblicit\u00e0 &#8211; e infatti non ci dovrebbe stupire che sono stati tutti uomini di comunicazione prima ancora che politici (s\u00ec, anche Putin, i servizi segreti russi sono pura comunicazione) &#8211; che ci intorta con la storia strappalacrime della bambina che porta la pesca alla mamma dicendo che \u00e8 da parte del pap\u00e0. O il cinghiale sullo stomaco che suona la fisarmonica.<\/p>\n\n\n\n<p>E funziona alla grande. Questo i pubblicitari americani l&#8217;hanno capito prima di chiunque altro (i nostri ancora lo devono capire, lo fanno solo in pochi). E il fatto che funzioni cos\u00ec bene \u00e8 un problema, perch\u00e8 noi non siamo abituati a pensare prima di farci piacere qualcuno. Non \u00e8 proprio cos\u00ec che funziona il nostro cervello. Perch\u00e8, checch\u00e8 se ne voglia dire, noi le decisioni le prendiamo con la pancia, prima che col cervello. \u00c8 da qu\u00ec che deriva il buyer&#8217;s remorse (oggi il MAGA remorse).<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque, dicevo, \u00e8 un problema. Perch\u00e8 molte decisioni, specialmente quelle che possono influenzare il nostro futuro in modo diretto, le dovremmo prendere con un minimo di criterio. Ma sembra che non l&#8217;abbiamo mai fatto, parlando di politica. Ma \u00e8 davvero cos\u00ec, o sto solo sparando un pessimo flusso di coscienza su un post? Sicuramente la seconda. Per\u00f2 seguitemi per un attimo e arriver\u00f2 a dare una sembianza di coerenza a tutto quello che scriver\u00f2, giusto il tempo di riordinare le idee. Troppa fatica farlo prima di iniziare a scrivere, preferisco mostrare l&#8217;intero processo, qui (visto che altrove non posso).<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, cos&#8217;hanno in comune tutti questi dittatori o pseudo brutte copie di wanna-be dittatori? Semplice: <strong>l&#8217;adorazione passiva da parte del pubblico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E i miliardari?<\/h2>\n\n\n\n<p>Ah beh certo, non ho parlato dei vari Musk, Bezos, Zuckerberg e affini. A parte che spesso sono stati anche gli stessi pseudo wanna-be dittatori, ma tralasciamolo e facciamo finta che siano due categorie diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Beh, anche loro hanno qualcosa in comune, dai moderni Musk e Bezos ai pi\u00f9 risalenti Orsini (i nobili, non i professori) e Malatesta: sono ricchi in culo. Con ricchi in culo intendo dire che possiedono tanti soldi da poter sfamare completamente il mondo da soli (ne basta uno solo di loro). Vabb\u00e8 magari no, per\u00f2 insomma ci siamo capiti. Musk ha un patrimonio stimato di 350 mld di dollari. Se consideriamo che gli usa hanno 350 mln di cittadini, musk ha 1000 $ per cittadino del suo paese. Se ci mettiamo anche i 200 di Bezos, i 100 di Gates, i 200 della lucertola, i 180 di Ellison e i 170 di Arnault, arriviamo a 1200 miliardi, sui 3500$ per cittadino. Per\u00f2 forse cos\u00ec non si capisce bene. Facciamo finta che tu, lettore, domani mattina ti svegli e ti dicono &#8220;oh! Ti sono appena spariti 4000\u20ac dal conto in banca&#8221; Ecco, per te sarebbe un problema notevole. Anche se sei ricco, se ti spariscono 4000\u20ac, cazzo \u00e8 un problema. Facciamo finta che tu guadagni, diciamo, 60000\u20ac l&#8217;anno, hai una casa di propriet\u00e0 del valore di 800000\u20ac, macchina 20000, investimenti, e capitale immobilizzato sui 100000. Vuol dire che tu hai circa un milione (e gi\u00e0 cos\u00ec saresti comunque abbastanza ricco). Ok, 4000\u20ac spariti sono 1\/15 del tuo reddito annuale, \u00e8 un bel po&#8217;. Musk avrebbe lo stesso problema se gli sparissero 1.4 miliardi di dollari. 350.000 volte i tuoi 4000\u20ac. Cio\u00e8, per intenderci. Musk \u00e8 ricco come 350.000 uomini ricchi. L&#8217;inculata vera \u00e8 che almeno gli Orsini e i Malatesta facevano i committenti per cattedrali, dipinti e statue, sti brutti costruiscono solo casermoni de cemento. <\/p>\n\n\n\n<p>E comunque, li adoriamo. Li adoriamo come se la nostra adorazione ci potesse garantire di entrare a far parte, in qualche modo, di quella ricchezza, di quel potere. In sostanza, li adoriamo come si adora un dio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;adorazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Questa adorazione discende da un nostro intrinseco desiderio di appartenere a quella categoria sociale che &#8220;pu\u00f2 tutto&#8221;. Inconsciamente, non adoriamo Musk, Trump o Hitler, adoriamo quello che rappresentano. Adoriamo la ricchezza. Quindi, in realt\u00e0, adoriamo il potere. E ci sta. <\/p>\n\n\n\n<p>Tutti vorremmo essere potenti. \u00c8 il primo desiderio di qualsiasi forma di vita, il potere. Principalmente legato alla mortalit\u00e0. Non vogliamo essere potenti perch\u00e8 vogliamo sottomettere gli altri, ma perch\u00e8 sappiamo (quasi geneticamente, ma in realt\u00e0 solo socialmente) che tramite il potere non potremo essere sottomessi noi. Che non potremo essere uccisi. Che non moriremo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2, a questo punto, si apre un altro problema: noi non stiamo adorando il potere, stiamo adorando qualcuno che ha potere, astraendone la qualit\u00e0 &#8220;possessore di potere&#8221; in &#8220;potere&#8221;. In sostanza, stiamo adorando un vitello dorato.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sono cattolico, ma credo che chi ha scritto le storie della bibbia fosse discretamente intelligente. Ce l&#8217;ha detto anche Dio di non adorare il vitello d&#8217;oro. Ci avrebbe solo <strong>fatto pensare<\/strong> che ci avrebbe portato bene, ma in realt\u00e0 ci avrebbe fatto sprofondare nell&#8217;abisso. E poi, d&#8217;altro canto, l&#8217;oro del vitello da chi \u00e8 stato messo sul vitello?<\/p>\n\n\n\n<p>Questa sorta di idolatria del potere \u00e8 proprio mal riposta. Nel senso che, nel tentativo di adorare il potere, stiamo rinunciando a parte del nostro potere per metterlo nelle mani di chi ha gi\u00e0 una quantit\u00e0 di potere non indifferente, rendendolo molto pi\u00f9 potente di noi e autolimitandoci nel nostro anelito all&#8217;immortalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Di base siamo dei poveri coglioni che continuano a farsi rubare il potere dai potenti, anche contenti quando questi, con un bel sorriso stampato in faccia, ci dicono che dovremo fare sacrifici. Che la sanit\u00e0 \u00e8 un lusso che non possiamo permetterci (loro s\u00ec, ovviamente, dicono che noi non ce la possiamo permettere). Ci dicono che le scuole costano troppo e bisogna tagliare.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, ovviamente, come \u00e8 sempre successo nella storia dal tempo degli egizi, che la colpa \u00e8 di quelli che non siamo noi. Degli immigrati. O degli ebrei, o dei neri, o dei messicani e dei canadesi (a quanto pare). Ovviamente, avendo finito i nemici vicini, adesso la colpa (da quello che dice Trump) \u00e8 anche degli europei. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La coerenza (?)<\/h2>\n\n\n\n<p>No, niente coerenza stasera, mi dispiace. \u00c8 solo un rant.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 \u00e8 tutto vero, e &#8211; se vi prenderete la bega di capire cosa intendo &#8211; io vi dico:<\/p>\n\n\n\n<p>No, stronzi, la colpa non \u00e8 dei messicani e dei neri, la colpa \u00e8 solo la nostra, che abbiamo continuato a regalare pezzi del nostro potere a chi lo poteva accumulare, e adesso questo ne ha cos\u00ec tanto che non ci possiamo pi\u00f9 fare molto. Abbiamo continuato a votare di pancia per quello che diceva &#8220;Non tassiamo i ricchi, tassiamo i poveri&#8221; e &#8220;Il problema non sono le megacorporazioni che evadono miliardi l&#8217;anno, ma il ciabattino di provincia che evade 50\u20ac&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema, miei cari, siamo noi. Ma forse sarebbe il caso di pensarci e di iniziare a cambiare qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Foto di <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/it\/@darren1303?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash\">Darren Halstead<\/a> su <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/it\/foto\/uomo-che-indossa-la-maschera-di-donald-trump-in-piedi-davanti-alla-casa-bianca-B_vXFdzvw3g?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash\">Unsplash<\/a> (bravo questa era carina)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donald Trump, Vladimir Putin, Silvio Berlusconi, Hitler e Stalin Cos&#8217;hanno in comune? Sicuramente non quei bei baffoni. 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